A volte penso che è tutto troppo difficile!
Io lo so perfettamente che ognuno ha da sopportare una buona dose di preoccupazioni. Molte persone sopportano dolori per me nemmeno pensabili, tutti non sono mai contenti.
Non sono le difficoltà a mettermi addosso la tristezza.
Io sono conscia di tutto ciò che di bello ho, è un discorso sterile.
Mi riesce difficile accettare che la vita sia questa, forse me l'aspettavo diversa a quasi 29 anni.
Soffro per le ingiustize, per il male che sento ogni giorno presente nella vita delle persone, per l'indifferenza, per la mancanza di amore e umanità.
Faccio fatica ad accettare che nella vita bisogna soffrire quasi sempre per qualcosa, che le persone cattive ci sono sempre e ovunque.
Più Marianna cresce più aumentano le apprensioni e i timori perchè non ho fiducia nel genere umano.
Mi fa tutto un po' schifo!
Non devo analizzare e non devo riflettere.
In effetti quando non lo faccio riesco a respirare meglio.
Eppure anche se non penso c'è sempre qualcosa che mi ricorda la bruttura del mondo.
Spero in un po' di normalità, forse riuscirei a non pensare.
La solitudine, un po' di vuoto, ingabbiano il cuore e la mente in un labirinto di paure.
Mi manca il mio amore. Certe persone trovano la pace nelle cose più assurde, io la trovo accanto a mio marito, nelle nostre piccole abitudini, nei nostri sogni impossibili, nella nostra fretta, nei nostri battibecchi da bambini.
Forse la pace non la si dovrebbe trovare fuori da noi ma in realtà a me non sembra di cercarla fuori perchè siamo una cosa sola, in fondo marito e moglie è questo.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

0 commenti:
Posta un commento